18/12/12

Alla bioprofumeria Thymiama per i regali di Natale

Visto che vi avevo parlato della recente apertura a Milano nella bioprofumeria Thymiama non mi sono lasciata scappare l’occasione di andare a dare un’occhiata, anche per cercare i regalini di Natale.


Il negozio è davvero carinissimo, arredato e corredato con gusto ed è anche molto accogliente. La prima impressone piacevole è stata quella di non essere investita da un miscuglio di aromi e fragranze che mi avrebbero certamente irritato le narici e fatto starnutire per tutto il tempo. Per fortuna il mio naso è rimasto libero di gustare le delicate fragranze solo nel momento in cui decidevo io di odorare i prodotti. Altra cosa che mi ha favorevolmente colpito è stato l’ordine, che per me è un requisito fondamentale per orientarmi nelle classificazione di quello che sto guardando.
Nella bioprofumeria Thymiama c’è davvero tutto quello che riguarda l’igiene personale, la salute e la bellezza di tutta la famiglia. Sui rigidissimi criteri di selezione delle aziende produttrici avevo già parlato nel post precedente, quindi sapevo con certezza di trovare marchi e case di ottima qualità e prodotti rigorosamente bio.
Punto di forza del negozio è sicuramente la professionalità e la simpatia di Elena, la ragazza che lo gestisce, una vera forza della natura piena di entusiasmo e di disponibilità verso i clienti, e che dà subito dà l’impressione di conoscere il settore nei minimi particolari e soprattutto di avere le idee ben chiare su ogni prodotto.
Ecco le mie scelte per i regalini di Natale.
1. Le confezioni de La saponaria contenenti ognuna una saponetta all’olio extravergime di oliva biologico con aloe vera, una crema per mani all’olio extravergime di oliva biologico e uno sciampo naturale ai semi di lino bio. Le confezioni possono essere preparate scegliendo saponette e crema per mani con varie fragranze. Io ho scelto il sapone “mediterraneo” all’aloe vera, indicato per pelli impure e il sapone extravergine, per pelli ultradelicate. Per la crema per mani ho abbinato “menta e limone”, nutriente e lenitva per mani morbide e vellutate e quella “extravergine”, nutriente e protettiva per pelli secche e sensibili.


2. Il sapone per il bucato a mano “Eco marsiglia” de La saponaria, con oli essenziali di Tea tree e citronella, con proprietà antibatteriche e igienizzanti.


3. Il sapone 100% naturale all’olio extravergine di oliva alle mandorle e zenzero, con funzione levigante e rigenerante. Una bellissima confezione per questo sapone dalla forma accattivante, poggiato su un elegantissimo portasapone in legno.


I prezzi sono davvero ottimi.
La bioprofumeria Thymiama di Milano è in via  Emanuele Filiberto 4 (zona Firenze-Sempione-Fiera).

06/12/12

BeautyFarmaBox: la proposta per Natale di BeautyFarma

BeautyFarma lancia in esclusiva la BeautyFarmaBox, il cofanetto di Natale limited edition, in cui quello che conta non è la scatola, ma il contenuto.

Due diverse versioni tra cui scegliere:
- Christmas box: il cofanetto che illuminerà il vostro Natale. Al costo di soli 15 euro, riceverete a casa 4 prodotti cosmetici di aziende riconosciute nel settore, dal valore complessivo superiore ai 30 euro.
- Christmas luxury box: il cofanetto a cinque stelle per un Natale all'insegna dell'eleganza. Al costo di soli 25 euro, riceverete a casa 4 prodotti cosmetici di aziende riconosciute nel settore cosmetico, dal valore superiore ai 50 euro.


Ciascun cofanetto conterrà quattro prodotti diversi per ciascuna versione, di cui almeno uno di make-up, e sarà prodotto in edizione limitata.
Sarà acquistabile sul sito www.beauty-farma.it dal 23 novembre al 10 dicembre.
Le spedizioni saranno effettuate entro il 16 dicembre.
Non lasciartela sfuggire! Provala e amala.

20/11/12

Il punto sull’influenza e i suoi simili

Arriva l’autunno e si presenta il problema delle influenze e della malattie da raffreddamento. Perché, sebbene d’influenza ci si può ammalare tutto l’anno e principalmente nei cambi di stagione, è soprattutto in autunno-inverno  che si viene più colpiti.
L’influenza è una malattia causata da virus che si modificano in continuazione, ogni anno ne appare un nuovo ceppo che determina un tipo di influenza specifica, simile a quelle che l’hanno preceduta ma con caratteristiche proprie. Ecco perché ogni anno il vaccino anti-influenzale è un vaccino mirato a proteggerci da quel particolare tipo di virus che si è presenterà da lì a poco. Per alcune tipologie di persone è fondamentale il vaccino anti-influenzale, poiché il decorso della malattia avrebbe per effetto complicanze da evitare.
Ma oltre al “virus dell’anno”, esistono infezioni delle alte vie respiratorie che hanno sintomi del tutto simili a quelli dell’influenza, ma sono causate da virus totalmente differenti. Il vaccino non ci mette quindi al riparo da raffreddori, mal di gola, febbre e tosse.
Non potendo proteggerci con il vaccino da questa quantità di virus ognuno diverso dall’altro, possiamo operare su due fronti: o cercare di mantenere il nostro organismo nelle migliori condizioni possibili perché risulti più difficilmente attaccabile dai virus, oppure curare i sintomi influenzali quando si presentano.
Sappiamo di certo che il nostro organismo è più esposto all’attacco dei virus quando le difese immunitarie sono basse, soprattutto per lo stress e per i cambi di stagione. Nelle famiglie dove sono presenti bambini, poi, le malattie influenzali diventano dei veri e propri incubi: bambini costretti a saltare la scuola, genitori che si devono organizzare col lavoro e baby-sitter da trovare all’ultimo momento, contagi a ripetizione fra adulti e bambini e viceversa.
Esistono alcune regole di vita per cercare di evitare il più possibile il contagio, ovvero evitare il contatto con gli ammalati, evitare di frequentare luoghi affollati, bere molto, mangiare molta frutta e verdura e lavarsi spesso le mani. Inoltre, esistono medicinali in grado di proteggere adulti e bambini dall’influenza e dalle malattie da raffreddamento. Questi tipo di medicinali agisce il più delle volte bloccando l’influenza alla comparsa dei primi sintomi (brividi, mal di gola, spossatezza), ovvero i segnali di avvenuto contagio che manda l’influenza.
Se si interviene nell’arco di pochissime ore dalla comparsa dei primi sintomi, si evita che l’influenza si manifesti i tutta la sua sintomatologia. È altresì importante che ognuno di noi riesca a individuare questi prodromi influenzali, perché si manifestano in maniera differente da soggetto a soggetto. Testa pesante, senso di ovattamento, spossatezza, freddo e brividi, fastidio alla gola: ognuno di noi deve imparare a riconoscere quel malessere che sta a indicare che si sta “covando l’influenza”.
Se, nonostante tutte le precauzioni, non si riesce a bloccare lo sviluppo della malattia, non ci resta altro da fare che cercare di alleviarne i sintomi, ovvero tenere a bada febbre, dolori articolari, raffreddore, tosse, mal di gola, complicazioni delle prime vie respiratorie, sintomi a carico dell’apparato gastro-intestinale (nausea, diarrea, vomito).
Se i sintomi non sono importanti, la cosa migliore sarebbe poter stare al caldo e a riposo per alcuni giorni in attesa che la malattia faccia il suo corso. Al contrario, quando febbre, dolori e tosse non lasciano neppure dormire, i farmaci possono aiutarci a ridurre durata e intensità dei sintomi.
Esistono in commercio svariati prodotti per alleviare i sintomi influenzali e delle malattie da raffreddamento, da quelli omeopatici a quelli di origine naturale, agli integratori, ai farmaci tradizionali. Inoltre, si può scegliere tra prodotti che portano beneficio ai sintomi influenzali in generale (febbre, dolori articolari e congestione nasale), oppure mirati ad alcuni sintomi particolari (prodotti per abbassare la febbre alta, prodotti per liberare il naso, prodotti per il mal di gola ecc.).

12/11/12

Predictor Fertility: se il pancione tarda ad arrivare

A volte, l’entusiasmo che segue la decisione di una coppia di avere un bambino, si smorza quando i tempi di concepimento si allungano oltre il previsto. A questo punto mille dubbi e angosce possono sorgere, ma ansia e stress non fanno altro che rendere più difficile la gravidanza e rovinare l’armonia della coppia.
Il concepimento può richiedere tempi anche molto lunghi ed è importante che i partner sappiamo mantenere la calma e il buon umore: oltre a una concomitanza complessa di fattori, infatti, anche la fortuna gioca il suo ruolo.
Oltre che conoscere e seguire i suggerimenti per favorire il concepimento, le coppie devono essere consapevoli della possibilità di intraprendere le strade idonee a scoprire eventuali problematiche legate alla fertilità.
Questo percorso deve essere seguito con serenità da entrambi i partner, senza sensi di colpa e senza comportamenti atti a colpevolizzare il compagno: i problemi di  , infatti riguardano praticamente in eguale misura sia l’uomo sia la donna (per l’esattezza il 36% dei casi è attribuibile alla donna, il 35% all’uomo, il 16% a entrambi e il 13% a cause sconosciute).
Certamente, il medico di fiducia o il ginecologo possono indicare tutti gli esami di accertamento utili alla diagnosi del problema e suggerire le strade alternative che si possono eventualmente seguire. Ma è altresì importante, per la coppia in cerca di un figlio, conoscere a fondo il proprio corpo e i principali problemi di fertilità.
Se si pensa di avere dei dubbi, è meglio affrettarsi a prendere la decisione di chiedere aiuto, perché la fertilità diminuisce col passare dell’età, e lo stesso vale per l’efficacia dei trattamenti.
Prima ancora di rivolgersi allo specialista, però, oggi c’è una cosa che le coppie in cerca di un figlio possono fare nell’intimità della propria casa, ovvero un test che rileva i principali indicatori fertilità sia maschile che femminile.
Predictor®, marchio storico nei test di gravidanza, oggi propone un test di fertilità femminile e un test di fertilità maschile.
I più comuni problemi di fertilità nelle donne (anche se non unici) sono legati ai processi ormonali e dell’ovulazione. Le ovaie della donna contengono sin dalla nascita un numero ben determinato di follicoli. Dopo la pubertà, in modo ciclico, un certo numero di follicoli è stimolato all’accrescimento, ma solo uno di questi riuscirà a maturare completamente in preparazione dell’ovulazione. Per regolare questo ciclo e produrre gli ovuli maturi nelle ovaie, l’organismo femminile utilizza l’ormone follicolostimolante (FSH).  Se la quantità di ovuli ancora non maturi presenti nelle ovaie (la cosiddetta “riserva ovarica”) è bassa a causa dell’età più avanzata, oppure c’è una menopausa prematura, o anche un piccolo malfunzionamento dell’ipotalamo, il processo di ovulazione può risultare più difficile. Ciò si riflette su alcuni livelli ormonali.
Per quanto riguarda gli uomini, la problematica più comune legata alla fertilità (anche se non l’unica) è il basso numero di spermatozoi contenuti nel liquido seminale. Minore è il numero di spermatozoi, minore è la probabilità che uno di essi riesca a fecondare l’ovulo femminile. Sono diversi i fattori che causano la riduzione del numero di spermatozoi, e sono principalmente legati a uno stile di vita scorretto (fumo, alcol, stress ecc.).
I nuovi test Predictor® analizzano, con un’elevata affidabilità, la quantità  di ormone follicolostimolante presente nel corpo della donna e la concentrazione dello sperma maschile.
Predictor® Fertility, i nuovi test di fertilità maschile e femminile sono pratici da usare e forniscono il risultato in modo rapido e affidabile.
Il test di fertilità femminile utilizza le urine come metodo di rilevazione. Basta raccogliere l’urina in un contenitore e immergervi la striscia rilevatrice per 15 secondi, aspettare 5 minuti e leggere il risultato: un livello di FSH maggiore del valore limite (25mlU/ml) segnala una riduzione della fertilità e la necessità di rivolgersi al proprio medico.
Per il test di fertilità maschile andrà raccolto lo sperma e, seguendo accuratamente le istruzioni dettagliate, dopo 5 minuti apparirà il risultato sulla concentrazione di spermatozoi: un numero inferiore al valore limite (20 milioni/ml) è indice di un eventuale decremento della fertilità.
Predictor® Fertility è un utile strumento per fornire un primo screening sullo stato di fertilità della coppia in modo semplice, veloce e  discreto, ma non sostituisce, in nessun caso, il parere del medico.

Articolo sponsorizzato

29/10/12

Finalmente a Milano la Bioprofumeria Thymiama

Ecco una buona notizia per tutti gli amanti della cosmesi bio. Ha aperto a Milano il 20 ottobre scorso il punto vendita della Bioprofumera Thymiama, il primo franchising di bellezza in Italia orientato esclusivamente su prodotti biologici e naturali.


Thymiama è stata fondata a Roma nel 2009 con l’obiettivo di rendere la cosmesi bio accessibile a tutti. Per poter essere venduto da Thymiama, un prodotto deve arrivare da aziende dotate di almeno una delle Certificazioni biologiche o dichiarare l’utilizzo di sostanza biologiche certificate in misura non inferiore al 95%, privi quindi di ingredienti sintetici, tossici e testati sugli animali.
La qualità dei prodotti Thymiama fa riferimento a vari istituti di certificazione (Aiab, Icea, Inci, Ccpb, Ecocert). Thymiama inoltre si avvale delle indicazioni contenute nel Biodizionario Inci.
A titolo di esempio, ecco un tipo di certificazione richiesta da Thymiama a un suo fornitore:

  • 98% minimo di ingredienti naturali o di origine naturale
  • 20% minimo di ingredienti naturali da agricoltura biologica
  • 2% massimo di additivi ammessi allo scopo di rendere stabile, funzionale e gradevole il prodotto (conservanti, stabilizzanti, profumi).
Per iniziativa di una giovane donna romana trasferitasi a Milano e che da tempo opera nel settore della cosmesi e del make-up bio con grande professionalità, il 20 ottobre del 2012 è stato finalmente inaugurato il punto vendita milanese, unico in tutta la Lombardia, in via Emanuele Filiberto n.4 (zona Firenze-Sempione).
Thymiama Milano è anche una pagina Facebook.








25/10/12

Le cause e i rimedi per la caduta dei capelli

Il primo passo utile per immaginare una seria cura che rimedi alla caduta dei capelli è quello di capire con esattezza quali sono le principali cause di questo fenomeno. Esse si possono dividere secondo due categorie principali: cause naturali, ovvero connesse al fisiologico funzionamento dell'organismo umano di cui i capelli rappresentano un tessuto al pari delle unghie, e cause di natura indotta, ovvero esterne.
La più comune causa naturale è l'alopecia, che può essere definita a tutti gli effetti una malattia anche se la sua sintomatologia è solo estetica; esistono poi forme di caduta dei capelli naturali ma non di ordine patologico. 
È per esempio noto che sia nell'uomo sia nella donna è normale la caduta di un certo numero di capelli ogni giorno; il problema nasce quando si interrompe quel ciclo riproduttivo che dovrebbe far ricrescere nuovi capelli a sostituire in egual numero quelli caduti.
Infine viene evidenziata come "naturale" la caduta dei capelli durante i cambi di stagione, specialmente in autunno e primavera.
Le principali cause esterne, non naturali, che inducono la caduta sono invece lo stress e il fumo in primis, e poi l'utilizzo di prodotti aggressivi nei confronti del cuoio capelluto, nonché una dieta non equilibrata e particolarmente povera di vitamine, sali minerali e proteine.


Proprio su questo fronte agiscono alcuni rimedi contro la caduta come gli integratori alimentari, che vanno a compensare in maniera potente la mancanza di sostanze nutritive importanti, indispensabili per la vita del capello, e che non riusciamo ad assorbire attraverso la dieta. Pertanto, nel caso di carenza di determinati alimenti nella propria dieta, gli integratori alimentari, disponibili anche on line, possono essere indicati onde completarla. È consigliabile, però, consultare uno specialista prima di assumerli e di tenere conto delle RDA (dose giornaliera raccomandata).
Un altro formidabile strumento coadiuvante come rimedio alla caduta dei capelli, è l'utilizzo di fiale che agiscono principalmente in due modi: da un lato, nutrono il capello rinforzandolo nella sua struttura ed andando a rimuovere eventuali formazioni seborroiche alla radice; dall'altra, attraverso il massaggio stimolano la micro-circolazione sanguigna del cuoio capelluto, altro importante fattore che se trascurato può portare ad una progressiva perdita dei capelli. Reperibili solo su rivenditori autorizzati o su siti come questo, le fiale anticaduta per i capelli di Kérastase sono un prodotto affidabile ed efficace per la normalizzazione dell'equilibrio del cuoio capelluto e per aumentare la densità della capigliatura.

24/10/12

Occhi stanchi? La soluzione in uno spray

Porto le lenti a contatto da una quindicina d’anni, e so bene cosa succede quando, soprattutto dopo una giornata davanti al pc, si hanno gli occhi stanchi. Oppure quando si prende un colpo d’aria andando in bicicletta, o perché si è troppo vicini all’aria condizionata. Gli occhi perdono completamente la normale idratazione, si ha la stessa sensazione che si prova dopo aver pianto per delle ore, le lenti a contatto diventano un corpo estraneo di cui l’occhio tenta di liberarsi: la vista a questo punto è completamente fuori fuoco e le lenti a contatto non sono più pulite.
Se mi succede, devo assolutamente ricorrere alle cosiddette “lacrime finte”, una soluzione salina in fialette richiudibili che supplisce a quello che in quel momento i miei occhi si rifiutano di fare: produrre le lacrime naturali, indispensabili per proteggere e lubrificare la parte esterna dell’occhio.
Apro la bustina nella borsetta per prendere la fiala, ma una brutta sorpresa mi attende: la fialetta è, sì, richiudibile, ma nel caos della borsa è diventata anche “riapribile”, nel senso che il tappo è andato a fare un giro per i fatti suoi e il prezioso liquido si è sparso chissà dove.
Poi, qualche settimana fa, vedo un video che presenta Opticalm Lipomyst, un prodotto specifico per il problema della secchezza oculare, che è stato formulato in spray da spruzzare sulle palpebre chiuse.
Penso subito che deve essere comodissimo e, per saperne di più, mi fiondo dal farmacista sperando che sia già in commercio. Lo trovo, lo compro e a casa leggo per bene le caratteristiche e le istruzioni.
Incredibile, ma sembra proprio essere il prodotto adatto a me: non solo è specifico per occhi secchi, occhi stanchi, irritati, che prudono e che lacrimano, ma si può spruzzare sugli occhi chiusi anche senza togliere le lenti a contatto e non danneggia il trucco. Senza aver bisogno neppure dello specchietto, indispensabile per centrare gli altri prodotti nel dotto congiuntivale.
Ma come funziona e cos’è Opticalm Lipomyst? Si tratta di uno spray oculare a base di liposomi che dona sollievo immediato agli occhi secchi, stanchi, irritati o che lacrimano, in ogni momento e ovunque. I principi attivi agiscono per ristabilire il film lipidico (parte del naturale film lacrimale dell’occhio che riduce l’evaporazione delle lacrime): in questo modo è assicurata la continua lubrificazione degli occhi, la corretta visione e la pulizia.
Non entrando in contatto con gli occhi, oltretutto, può essere usato da altri membri della famiglia o essere prestato a colleghi e amici.
Una volta spruzzato lo spray sulle palpebre chiuse, i liposomi contenuti nel prodotto si diffondono mescolandosi con quelli esistenti sul margine palpebrale: in questo modo lo strato lipidico viene reintegrato per assicurare il giusto livello di idratazione.
La formulazione spray è talmente comoda che, come potete vedere nella foto, Opticalm Lipomyst è diventato… un accessorio del mio pc!

12/10/12

È in arrivo la Beautyfarmabox, scopri quella che fa per te

Beauty-farma lancia in esclusiva la prima BeautyfarmaBox, il cofanetto limited edition, in cui quello che conta non è la scatola, ma il contenuto.
Al costo di soli 15 euro, riceverete a casa quattro prodotti cosmetici di aziende riconosciute nel settore, dal valore complessivo superiore ai 30 euro.

Quattro diverse versioni tra cui scegliere, in base alle vostre esigenze e alle vostre personalità:
  • Young, il cofanetto giovane e brioso: un'esplosione di colori per la vista e per l'olfatto.
  • Age, il cofanetto che ferma il tempo: per chi ama viaggiare in direzione contraria.
  • Sensitive, il cofanetto etereo: sensibile e delicato, per tutte le età.
  • Passion, il cofanetto da amare: lasciatevi travolgere della passione e dal mistero.


Ciascun cofanetto conterrà quattro prodotti diversi per ciascuna versione e sarà prodotto in edizione limitata. Sarà acquistabile sul sito www.beauty-farma.it al prezzo di 15 euro, spedizione inclusa, dal 15 al 30 ottobre.
Le spedizioni saranno effettuate entro il 6 novembre.

Non lasciartela sfuggire! Provala e amala.


Comunicato di Beauty-farma

08/10/12

Le vitamine

Le vitamine sono micronutrienti organici indispensabili al nostro organismo, che però non è in grado di sintetizzarle: esse vanno quindi assunte con la normale alimentazione.
Le vitamine vengono distinte in due grandi gruppi, in base allo loro solubilità:
vitamine liposolubili, cioè solubili nei grassi: A, D, E, K, F, Q;
vitamine idrosolubili, ovvero solubili in acqua: C, B1, B2, B3 (o PP), B5 (o W), B6 (o Y), B8 (o H). B9 (o Bc), B12.
L’assunzione delle vitamine deve avvenire in modo costante, e senza limiti di tempo. Il fabbisogno giornaliero varia a seconda di numerosi fattori, principalmente età, sesso, stato fisiologico o patologico, gravidanza, allattamento. Le patologie associate alla carenza di vitamine sono tipiche delle zone del terzo mondo e delle popolazioni denutrite. Nei paesi occidentali, invece, è più tipica l’ipervitaminosi, ovvero l’eccessiva concentrazione di vitamine nell’organismo determinata in gran parte della tendenza all’assunzione di integratori, oppure la carenza di alcuni tipi di vitamine in conseguenza di diete sbilanciate o povere di alcuni tipi di alimenti. Un’alimentazione varia e bilanciata è sufficiente a fornire all’organismo il necessario apporto vitaminico. L’elenco delle vitamine comprende anche alcune sostanze che, pur non essendo vitamine si comportano o hanno funzioni simili.
Le vitamine idrosolubili sono  quelle che l’organismo non può accumulare e deve perciò assumere con l’alimentazione. Quelle liposolubili, invece, sono assorbite con i grassi alimentari e poi vengono accumulate nel fegato.
La nomenclatura (chiamata anche tedesca) utilizza le lettere dell’alfabeto è utile come elenco di nutrienti essenziali anche se a volte non indica propriamente una vitamina, ma anche più genericamente una sostanza che si comporta o ha funzione di vitamina.
Ecco uno schema che sintetizza la classificazione delle vitamine, i loro nomi, la loro funzione, i principali sintomi della loro carenza e in quali alimenti sono maggiormente presenti.

VITAMINE IDROSOLUBILI

  • B1 (tiamina). Utile al metabolismo dei carboidrati e al funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli. La sua carenza provoca danni al sistema nervoso, affaticamento, insufficienza cardiaca. Si trova nella carne di maiale, fegato e rognone, cereali integrali, legumi, tuorlo d’uovo, vegetali.
  • B2 (riboflavina). Utile al metabolismo energetico. La sua carenza provoca congiuntivite, tagli agli angoli della bocca, depressione. Si trova nel latte e nei suo derivati, nelle uova, nella carne, nei cereali, nei legumi, ne fegato, nel lievito di birra e nelle verdure.
  • B5 (acido pantoteico). Serve al metabolismo dei carboidrati, degli aminoacidi e degli acidi grassi. Carenze gravi provocano stanchezza, emicrania, insonnia. Si trova nel fegato, nel lievito nella carne e nelle uova.
  • B6 (piridossina). Utile per il metabolismo degli aminoacidi, dei carboidrati e dei lipidi. La sua carenza provoca dermatiti, eczemi, crampi, tremori. Si trova nelle uova, nella farina integrale, nel fegato, nei fagiolini, nelle noci e nel cavolfiore.
  • B9 (acido folico). Utile per la formazione dei globuli rossi, per la sintesi degli aminoacidi, per lo sviluppo del feto. La mancanza di acido folico può causare anemia. La sua carenza nelle donne in gravidanza può determinare malformazioni del feto. Si trova nelle verdure a foglia verde, nei legumi, nel fegato e nei cereali integrali.
  • B12 (cobalamina). Utile per il metabolismo degli acidi grassi, degli aminoacidi e degli acidi nucleici. Aiuta la formazione dei globuli rossi e il funzionamento del sistema nervoso. La sua carenza provoca danni al sistema nervoso, affaticamento e anemia. Si trova nel fegato, nella carne, nelle uova, nel latte, nel pesce.
  • C (acido ascorbico). Ha proprietà antiossidanti, aiuta la sintesi del collagene, combatte i radicali liberi. Favorisce l’assorbimento del ferro e potenzia il sistema immunitario. La sua carenza provoca scorbuto, predisposizione alle infezioni, affaticamento e gengive sanguinanti. Si trova negli agrumi, negli ortaggi, nei kiwi, nelle fragole, nei pomodori e nei peperoni.
  • H (biotina o vitamina B8). Utile nella sintesi del glucosio, degli acidi grassi e degli aminoacidi. La sua carenza provoca stanchezza, inappetenza, cute squamata, dolori muscolari. Si trova nelle uova, nel fegato, nei legumi.
  • PP (niacina o vitamina B3). Utile per il metabolismo degli acidi grassi e delle proteine e per la sintesi degli ormoni sessuali. La sua carenza provoca diarrea, dermatiti, pellagra. Si trova nelle uova, nei legumi, nella carne e nel pesce.

VITAMINE LIPOSOLUBILI

  • A (retinolo). Fondamentale per la crescita dei tessuti, in particolare pelle, mucose e cornea. Contrasta l’attività dei radicali liberi. La sua carenza provoca disturbi della vista, problemi nello sviluppo e nella crescita, secchezza cutanea. Si trova nel fegato, nelle uova, nel latte, nella frutta e verdura di colore arancio, giallo e rosso.
  • E (tocoferolo). Ha proprietà antiossidanti e contrasta i radicali liberi. La sua carenza provoca anemia, debolezza, disturbi neurologici e danni alla retina. Si trova nelle olive, nelle nocciole, nelle mandorle, negli oli vegetali e nella verdura verde.
  • D (calciferolo). Utile all’assorbimento del calcio e del fosforo e per rafforzare denti e ossa. La sua carenza provoca rachitismo e osteoporosi. Si trova nei pesci grassi, nel tuorlo d’uovo, nel burro e nel fegato.
  • K (dal tedesco Koagulation). Favorisce la coagulazione del sangue. La sua carenza aumenta il rischio di emorragie. Si trova nei vegetali verdi, nella carne e nelle uova.

24/09/12

Il secondamento e la manovra di Brandt-Andrews

Appena nasce un bambino, la fase del parto non è ancora conclusa. L’utero deve riprendere a contrarsi per portare a termine l’ultima serie di eventi che chiudono il ciclo della nascita. Questa fase, che dura in media 10/15 muniti, è detta “secondamento”, ed è fondamentale che si compia per intero e senza complicazioni, perché serve a espellere la placenta e gli annessi fetali (il cordone ombelicale e il sacco che ha contenuto il liquido amniotico).


Il secondamento inizia da qualche minuto a un’ora circa dalla nascita, ed è completamente indolore. La placenta, che è un disco di circa 15-20 centimetri di diametro, inizia a staccarsi partendo dal centro e proseguendo verso i margini dell’utero. Durante l’espulsione della placenta possono presentarsi modeste perdite di sangue.
Se il secondamento non avviene naturalmente, occorre che il medico intervenga per estrarre in altri modi la placenta e gli annessi fetali. Questa operazione può avvenire mediante somministrazione di alcuni farmaci che ne facilitano l’uscita, oppure con una tecnica manuale, mediante la cosiddetta “Manovra di Brandt-Andrews”.
La partoriente dovrà avere la vescica svuotata (se è il caso si pratica il cateterismo vescicale). Con un delicato massaggio si provoca una contrazione uterina, si appoggia una mano sull’addome della donna: l’estremità delle quattro dita riunite dovrà corrispondere al punto di congiunzione fra il corpo uterino e il segmento inferiore. Il corpo uterino viene quindi spinto in alto e all’indietro, mentre l’altra mano afferra il funicolo e esegue la leggera controtrazione.

Sito web per questa immagine: aafp.org

Se appena provocata la contrazione la placenta affiora in breve alla vulva, significa che la placenta si è staccata per intero. In caso contrario, la spinta che solleva l’utero praticata dalla mano del medico verrà trasmessa al funicolo e sarà avvertita dall’altra mano che lo tiene.
Il medico continuerà a spingere verso l’alto e a esercitare una leggera controtrazione del funicolo fino a che non avvertirà la sensazione di cedimento che sta a indicare l’avvenuto distacco della placenta.
Se la manovra non è eseguita con le dovute precauzioni e con la necessaria delicatezza, e soprattutto nel caso venga eseguita su un utero non ben contratto, si può correre il rischio dell’inversione uterina.

27/08/12

La vitamina A (retinolo e retinoidi)

Vitamina liposolubile di cui si conoscono circa 1500 tipi e si presenta in diverse forme. Presente essenzialmente negli alimenti di origine animale (fegato, milza, latte, uova, pesce), è nota per come agente antinfettivo, nella funzione immunitaria e per l’azione benefica sul sistema visivo. La retina umana, infatti, utilizza quattro composti della vitamina A. Nei tessuti vegetali e negli organismi fotosintetici sono invece contenuti i precursori delle vitamine, i carotenoidi, da cui l’organismo è in grado di ricavare la vitamina A. Particolarmente ricchi di carotenoidi sono i vegetali di colorazione giallo-arancione e quelli a foglia.

I vegetali con colorazione giallo-arancione sono ricchi di vitamina A

La vitamina A si presenta in tre forme: alcolica (retinolo), aldeidica (retinaldeide), acida (acido retinoico). Tra i pigmenti vegetali da cui l’organismo ricava la vitamina A, si trovano l’alfa-carotene, il beta-carotene, la luteina, la zeaxantina, la criptoxantina e il licopene.
Il retinolo è particolarmente importante anche per la salute e lo sviluppo della pelle. Carenze di vitamina A possono essere all’origine di inibizione nella crescita, deformazione delle ossa, cecità crepuscolare, difficoltà di adattamento alla bassa illuminazione, secchezza della cornea, acne, psoriasi.
La vitamina A è anche coinvolta nel processo riproduttivo, nella produzione e nell’attività degli ormoni surrenali e tiroidei, nella riparazione e nella struttura delle cellule nervose, nella crescita e nella differenziazione cellulare.
Carenze di vitamina A possono portare a un aumento del rischio di mortalità materna in gravidanza, e l’acido retinoico sembra anche avere un ruolo fondamentale della maturazione dell’embrione.
Alle donne in gravidanza è raccomandato infatti l’aumento di assunzione di vitamina A, soprattutto in caso di allattamento, ma senza esagerare, poiché la dose giornaliera di vitamina A non deve in alcun modo superare la capacità di immagazzinamento del fegato. Intossicazioni da eccesso di vitamina A possono provocare disturbi molto gravi. L’integrazione della vitamina A, come di qualsiasi altra sostanza, è indicata soltanto nei casi di carenza di tale componente. Una alimentazione variegata ed equilibrata è sufficiente a fornire tutti gli elementi necessari all’organismo.

31/07/12

Trio Living Smart: Chicco si fa in tre per te

Articolo sponsorizzato per Chicco
Carrozzina per i primi mesi, passeggino per quando è più grande, seggiolino per l’auto, porte-enfante… Quante cose dobbiamo comprare per portare in giro i nostri bambini!
E come la mettiamo quando dobbiamo fare i conti con lo spazio del bagagliaio della nostra auto?
Oggi vi voglio parlare di questa bella idea della Chicco, in grado di rispondere a tutte queste esigenze di versatilità e comodità.
È infatti in arrivo Trio Living Smart, il nuovo travel system ideato per il trasporto dei bambini dalla nascita fino ai tre anni e da usare in tutte le occasioni: auto, passeggio, trasporto manuale.
Un unico acquisto per rispondere alle molte esigenze dei bambini e alla necessità di praticità delle mamme (e anche dei papà).
Nel divertente video qui in fondo potete vedere con i vostri occhi l’incredibile completezza e praticità di Trio Living Smart, il cui comfort e la grande praticità accompagneranno il vostro bambino fin dai primissimi giorni di vita.
Trio Living Smart prevede tre componenti:
- il passeggino
- la navicella
- il seggiolino auto


Il componente base, il passeggino, è pensato leggero e maneggevole, ideale per essere usato in città. La novità sta nella nuova ampia seduta, in grado di ospitare il piccolo fino a tre anni di età. Ma, grazie alla grande versatilità, il passeggino è in grado di reclinare completamente lo schienale per essere utilizzato fin dalla nascita. Un unico prodotto destinato ad accogliere il vostro bambino per molto tempo.
Vi siete mai chiesti perché le carrozzine prevedono una seduta fronte mamma, mentre per il passeggino si preferisce la seduta contraria? In base agli studi effettuati sullo sviluppo psichico dei bambini si è stabilito che, mentre nei primi mesi è fondamentale che il bimbo interagisca con i genitori per mantenere relazioni emozionali, successivamente, con lo sviluppo intellettivo, è fondamentale che il bambino conosca il mondo circostante.
Per questo motivo Chicco Trio Living Smart prevede la seduta reversibile: fronte mamma per la configurazione della carrozzina e fronte strada per la configurazione passeggino. Quando lo schienale non è completamente reclinato in posizione carrozzina, può essere configurato in cinque diverse posizioni per permettere al bambino di stare comodo in ogni momento della giornata, anche quando si addormenta durante le passeggiate.


Il telaio elegante e moderno prevede anche una doppia configurazione del manico: le due classiche maniglie del passeggino posso essere unite per diventare un unico manico, per una guida più comoda.
Il peso minimo del passeggino e le dimensioni ridotte una volta richiuso lo rendono praticamente adatto per tutti i bagagliai delle auto.
La navicella, una volta agganciata al telaio del passeggino, diventa una carrozzina ideale dalla nascita fino ai sei mesi. Grazie allo schienalino regolabile è possibile scegliere diverse posizioni per il neonato e la capottina con finestrella consente la giusta circolazione d’aria e il riparo dal sole nei mesi più caldi.
Utilizzando il Kit Car, inoltre, la navicella è ideale anche per il trasporto in auto del bimbo fin dai primi mesi, grazie alla cintura addominale fissata alla base che garantisce la massima sicurezza.


E, a proposito di auto, Trio Living Smart prevede il seggiolino AutoFix Fast, che vanta ben 4 stelle assegnate dai test europei per quanto riguarda la sicurezza. Il seggiolino può accogliere i bambini da appena nati fino a 13 chilogrammi di peso (è necessario sostituirlo nel caso subisca oppure quando la testa del bambino fuoriesce dal bordo superiore dello schienale). La base per il montaggio, che rimane fissa in auto agganciata alla cintura di sicurezza, è inclusa nella configurazione Trio. La seduta invece si sgancia e si riaggancia per consentire spostamenti più comodi. Il seggiolino (gruppo 0+) è sagomato in modo da ottenere la postura che aiuta a prevenire la sindrome da testa piatta.
Ricordate sempre che i seggiolini dei bambini piccoli vanno montati in senso contrario alla direzione di marcia. Poiché i neonati hanno poco tono muscolare, la direzione contraria al senso di marcia assicura la minore sollecitazione a livello del collo in caso di incidente.
Trio Living Smart prevede inoltre accessori utilissimi nelle più svariate situazioni:
- la rete parasole incorporata nella capottina, che ripara dal raggi bassi del sole all’orizzonte anche quando la seduta è completamente reclinata;
- la borsa da agganciare al manico del passeggino, in versione standard oppure extra-large, con pratica tasca frontale
- il sacco copri gambe per i mesi più freddi, incluso nella configurazione, è rivestito all’interno in caldo pile e all’esterno in morbido tessuto. Il fondo, in crystal pvc, lo ripara dagli schizzi di sporco della strada;
- la mantellina integrale parapioggia, facile da montare e che garantisce libertà di movimento, è inclusa nella configurazione;
- il materassino riduttore, accessorio separato per il passeggino, garantisce comfort e sostegno nei primi mesi, soprattutto nel passaggio dalla carrozzina al passeggino,
- il Kit Car, acquistabile separatamente, permette di usare la navicella per il trasporto in auto del piccolo;
- per agganciare il seggiolino AutoFix Fast al sedile dell’auto, è possibile acquistare separatamente la Base Isofix. Dotata di connettori per il fissaggio e di un piede di appoggio assicura i massimi standard di sicurezza.
Come potete vedere Chicco Trio Living Smart è il nuovo, pratico ed elegante travel system pensato per le esigenze di tutte le mamme: con Trio Living Smart, Chicco si fa in tre per te.

16/07/12

Ecco i campioni BeautyFarma


Come vi avevo precedentemente comunicato, ho aderito all’iniziativa dell’e-commerce BeautyFarma e quindi, come promesso, puntuali sono arrivati i prodotti in prova.
Innanzitutto un bellissimo regalo: i campioni da testare sono stati inseriti in una simpatica e praticissima bustina di nylon colorata. Un accessorio sempre utile da portare con noi, anche nella borsa che fra qualche giorno porteremo in spiaggia.
Ho aperto la busta e sono rimasta davvero sorpresa dalla quantità e varietà dei campioni e soprattutto perché vi ho trovato prodotti di ottime marche, compresi quelli della Rilastil, una marca di cui faccio uso frequentemente.


C’è un prodotto in particolare che non vedo l’ora di provare: è un detergente per il viso della Rilastil con proprietà idratanti, riequilibranti ed emollienti. In questa stagione, con il caldo e l’afa di Milano, è veramente una tortura spalmare sul viso la solita crema da giorno: questo detergente potrebbe offrire un ottima alternativa alla crema per l’idratazione quotidiana.
Oltre a questo, alcuni prodotti proprio adatti a me, come il siero anti-età della Hinò, e due prodotti anti-rughe della Rilastil: crema con effetto filling e la crema riempitrice idro-riparatrice.
Della Bodycontour è arrivata la linea corpo per la doccia: un peeling doccia e un doccia-schiuma, più un balsamo corpo rassodante e tonificante.


Sempre in tema di anti-age, due prodotti della Lichtena, specifici per pelli sensibili e irritabili: un’emulsione e una crema che hanno proprietà antiossidanti e proteggono dagli effetti ossidativi.
Della Korff, una crema notte rassodante e quattro fondotinta: tre in crema di varie tonalità e un fondotinta fluido. E poi una crema solare con protezione media.
Per ultimo, una crema riducente per le callosità della AllgaSan.
Andate a curiosare anche voi sul sito di BeautyFarma per scoprire anche gli ottimi prezzi proposti.

06/07/12

Le solanacee nella dieta: sì o no?

I pomodori rossi e maturi
hanno una bassa concentrazione di sostanze tossiche
Le solanacee sono una famiglia di angiosperme dicotiledoni che comprende una vastissima gamma di specie (oltre 200, raggruppate in un centinaio di generi): alcune sono commestibili, altre contengono componenti alcaloidi psicoattivi, alcune sono velenose. Tra quelle più conosciute, alcune rientrano nella normale alimentazione umana, come il pomodoro, il peperone, il peperoncino, la patata, la melanzana; altre sono usate in farmacologia per ricavarne droghe farmaceutiche (belladonna, tabacco). Tra le specie velenose, la più conosciuta è la datura.
La presenza di alcaloidi come la solanina (sostanze a base azotata con effetto sul sistema nervoso centrale) pone spesso le solanacee sotto accusa per il livello di tossicità prodotta.
Di contro, sono ampiamente riconosciuti gli effetti positivi di questi vegetali nella dieta. Sostanze indispensabili alla salute del nostro organismo sono contenuti nelle solanacee, come i carotenoidi e i polifenoli, oltre a fibre, vitamine e sali minerali.
La solanina è un alcaloide glicosidico presente in ogni parte della pianta (foglie, frutti e radici) e rappresenta la difesa contro insetti e funghi. Nel vasto gruppo degli alcaloidi, quelli glicosidici come la solanina appartengono al gruppo di minore tossicità.
Anche in modeste quantità la solanina è tossica, se non venisse smaltita presto dall’organismo (come invece avviene), sarebbe causa di problemi seri. Non può venire eliminata neppure con la cottura, perché si degrada solamente a temperature superiori ai 240 gradi. Gli studi clinici sono concordi sulle indicazioni dei livelli di tossicità: una concentrazione di 3 milligrammi per ogni chilo di peso corporeo rappresenta la dose tossica (vomito, disturbi gastro-intestinali, vertigini); il rischio di mortalità (arresto cardio-circolatorio) inizia con una concentrazione doppia, attorno ai 6 milligrammi per chilo.
Scegliere patate senza tagli,
ammaccature e germogli
Normalmente la concentrazione maggiore di solanina si trova nella buccia e nella zona intorno ai semi, parti che è meglio togliere, se è possibile. Maggiore è il contenuto di solanina, maggiore sarà il gusto amaro del vegetale.
Dagli studi sull’eliminazione della solanina, seppure alquanto controversi, si deriva che il 70-80% delle solanine presenti negli ortaggi venga eliminata dall’organismo nel giro di un giorno. Più problematico, invece, sembra essere il restante quantitativo che si accumula nell’organismo, la cui eliminazione totale richiederebbe alcuni mesi. Ma i tempi di smaltimento dipendono in larga parte anche da un fattore genetico: i gruppi etnici che mangiano solanacee da millenni hanno tempi di smaltimento inferiori rispetto alla popolazione europea. Se così non fosse, ovvero se la maggior parte della solanina non venisse smaltita, anche un’abitudine diffusa come mangiare le patate, nel giro di pochi giorni provocherebbe una grave intossicazione.
Dare indicazioni sulle quantità limite per evitare i rischi di tossicità è molto complicato, perché dipende molto dal tipo di ortaggi, dalle parti consumate, dal tipo di coltivazione, dalle condizioni ambientali in cui crescono, dal grado di maturazione.
Seguendo la normale dieta mediterranea variata ed equilibrata, normalmente non si arriva a concentrare quantitativi di alcaloidi che possono essere considerati tossici.
Tuttavia, soprattutto quando si parla di alimentazione dei bambini, è meglio tenere presente alcune variabili.

Patate
La patata contiene le sostanze più pericolose, ma per arrivare a dosi tossiche un adulto di medio peso dovrebbe arrivare a mangiare dieci chilogrammi di patate in un solo giorno. La concentrazione di solanina aumenta nelle patate verdi, germogliate, avvizzite, con tagli superficiali, non sbucciate (al cartoccio), che sono state esposte alla luce solare o a quella artificiale del supermercato, nelle patate novelle e in quelle piccoline da forno, nelle patatine fritte in busta. Per i bambini, soprattutto nella fase di svezzamento, evitare le patate verdi e germogliate, usate solo patate sane e sbucciate.

Pomodori
Contengono alcaloidi a bassa tossicità (tomatina), la cui concentrazione aumenta di parecchio nei pomodori poco maturi (pomodori verdi), che non è consigliabile dare ai bambini. Nei pomodori rossi e maturi che normalmente vengono consumati nella nostra dieta o per la preparazione di salse, la dose di alcaloidi diventa quasi trascurabile. Gli alcaloidi si concentrano soprattutto nella buccia e intorno ai semi. Evitare di consumare le foglie della pianta, oppure consumarle in dosi minime. Anche considerando l’uso abbondante del pomodoro nella dieta mediterranea, soprattutto nei sughi per la pasta, il consumo medio annuo di pomodori degli italiani è di circa un centesimo rispetto al livello della dose tossica.

Peperone
Il peperone concentra dosi quadruple di alcaloidi rispetto al pomodoro, ma la varietà verde non ne contiene molte di più rispetto a quelle gialle e rosse, quindi è irrivevante prestare attenzione al colore.

Melanzane
La melanzana ha livelli di tossicità molto bassi, soprattutto dopo la sbucciatura. La perdita di acqua che si ottiene mettendole sotto sale abbassa di molto la concentrazione di alcaloidi. Togliendo la buccia, però, si perdono molti elementi nutrizionali importanti come i polifenoli.

In conclusione possiamo dire che le solanacee, come d’altra parte gran parte degli alimenti, si possono mangiare tranquillamente nell’ambito di un’alimentazione sana e varia, che non esagera le dosi di nessun alimento. Una dieta a grandi quantitativi di solanacee causa gli stessi problemi di un’alimentazione basata su grossi quantitativi di carne o di formaggi. Quindi la regola generale è variare il più possibile l’alimentazione. Se poi si consumano verdure di stagione, non si corre il rischio di concentrare dosi elevate di solanacee: d’inverno il nostro organismo ha tutto il tempo di smaltire peperoni e melanzane il cui consumo è aumentato d’estate.

05/07/12

OverBlog ridisegna il futuro del blog

OverBlog (gruppo Ebuzzing), la prima piattaforma europea di blogging, sbarca anche in Italia con una piattaforma destinata a rivoluzionare il futuro del blog. Rilasciata un mese fa negli Usa e la settimana scorsa nei primi quattro paesi europei, ora è disponibile in italiano nella versione beta 1. Presentata al BlogWorld & New Media Expo 2012, ha subito suscitato l’interesse di critica e stampa. I primi a darne notizia sono stati Fox News, TechCrunch Usa e Japan, seguiti in Italia da Repubblica e Vanity Fair.
La piattaforma, che conta in Europa 34 milioni di visitatori unici al mese, è stata ripensata partendo da un progetto di crowdsourcing in cui sono stati coinvolti 500 top blogger europei. Un "brainstorming" che è servito ai responsabili del settore R&D di OverBlog Europa di lavorare allo sviluppo di uno strumento che riuscisse a superare il problema della frammentazione dei contenuti degli utenti nel Web. Così OverBlog ha pensato al nuovo volto del blog come una vera e propria “casa digitale” dell’utente, che sfrutta tutte le potenzialità dei vari social media per aggregare in un unico contenitore foto, video, messaggi e altri contenuti sparsi nella rete nelle varie piattaforme specifiche.
Il tutto a vantaggio dell’aumento della visibilità e dell’influenza nel web. Con questa nuova versione infatti, tutti i contenuti, sia creati sia condivisi nei social media da un utente, possono venire aggregati in un unico sito web.
Paolo Mulè, Country Manager di OverBlog Italia, ha così riassunto il lavoro realizzato per dare un volto nuovo alla piattaforma: “abbiamo immaginato un prodotto capace di sfruttare al massimo il potenziale dei social media, integrandosi con essi al 100% non solo in fase di condivisione, ma soprattutto in fase di creazione dei contenuti (ciò che noi chiamiamo Social Hub). Il risultato è un prodotto che, nella sua semplicità d’uso, garantisce piena flessibilità all’utente”.
Un progetto che ha suscitato l’interesse di alcuni top blogger statunitensi, come Robert Scoble, Jason Falls e la star di YouTube, Keenan Cahill, che hanno annunciato pubblicamente la loro intenzione di passare alla piattaforma OverBlog.
Non resta altro che recarci sul sito OverBlog (it.over.blog.com) e creare la nostra nuova casa digitale, un sito dove potremo vedere e far vedere tutti i contenuti condivisi in rete.


Articolo sponsorizzato

19/06/12

Nivea good-bye cellulite in 10 giorni

Sta arrivando in momento di scoprire le gambe e molte donne si trovano di fronte al problema cellulite. Sappiamo tutte quanto sia difficile curare questa fastidiosa patologia, le cui cause sono molteplici e interconnesse. Qualcosa che possiamo fare tutti i giorni, però, c’è, ed è cercare di ridurre gli inestetismi che produce, ovvero cercare di “non farla vedere”. Tutti i prodotti cosmetici in commercio specifici per la cellulite, infatti, non hanno la potenzialità di curare la patologia, ma possono solo cercare di ridurne gli effetti a livello visivo. La cellulite, infatti, si vede molto di meno su una gamba snella, tonica e con la pelle ben levigata e tesa.
Fra le decine di prodotti che ho provato, questo è uno dei due che mi ha dato più soddisfazioni. Nivea good-bye cellulite esiste in due versioni: il trattamento d’urto, un flacone di gel leggermente oleoso da 75 ml, che assicura risultati visibili già dopo 10 giorni e il trattamento di mantenimento a lunga durata, un gel in flacone da 200 ml.
Il prodotto è a base di estratti naturali di Loto e carnitina-L, un acido carbossilico a catena corta presente nei tessuti animali e che serve principalmente a convertire i grassi in energia. Gli estratti naturali di Loto prevengono la formazione di nuove cellule grasse e aiutano a stimolare la riduzione dei grassi esistenti in parti più piccole.
Gli effetti di Nivea good-bye cellulite sulla pelle sono veramente visibili dopo pochi giorni: la pelle risulta più liscia, più tesa e più tonica, l’effetto “buccia d’arancia” è molto ridotto.
Grosso vantaggio del prodotto è che non occorre massaggiare a lungo, ideale per le donne che hanno poco tempo da dedicare alla cura del corpo. La formulazione in gel, infatti, non richiede molte passate per essere assorbita.
Utile, invece, detergere le parti da trattare prima di ogni nuova applicazione, per evitare che il nuovo prodotto si impasti sul vecchio rendendolo appiccicoso. Se invece avete tempo per massaggiare a lungo (azione che fra l’altro aiuta moltissimo la microcircolazione e il drenaggio) è consigliabile usare altri tipi di prodotti, più cremosi e spalmabili.
Il rapporto qualità/prezzo ne fa davvero uno dei migliori prodotti provati. Se volete ottimizzare i risultati non dimenticate di seguire un regime alimentare equilibrato e ipocalorico e fare attività fisica aerobica. A questo potete aggiungere un accorgimento che funziona come tonico naturale: sotto la doccia o nella vasca da bagno usate la doccetta flessibile per alternare acqua calda e fredda nelle zone da trattare per una decina di minuti: la circolazione e la tonicità dei tessuti ne trarranno grandi benefici.
Il foglietto illustrativo di Nivea good-bye cellulite riporta i seguenti ingredienti: acqua, butylene glicol, cyclomethicone, glycerin, alcohol denaturato, sodium chloride, carnitine, nelumbo nucifera leaf extract, Peg/Ppg-18/18 dimethicone, limonene, linalool, geraniol, citral, parfum, CI 10316, CI 17200. La compatibilità cutanea à dichiarata dermatologicamente testata.

08/06/12

L’iniziativa di Beauty Farma per i blog

Come ogni giorno, anche ieri ho visitato i blog al femminile, e, aprendo quello di Una Mammetta pasticciona sono venuta a conoscenza di questa occasione molto interessante. Poiché ritengo l’autrice di questo blog di grandissima esperienza nei settori salute, bellezza e make-up (l’altro suo blog di Beauty Wellness and Makeup è uno dei più professionali che visito), ho deciso di fidarmi e di aderire anch’io a questa iniziativa e di contribuire a farla conoscere.
Beauty Farma è un sito e-commerce di prodotti cosmetici dedicato alla cura del corpo, ai bambini e alla prima infanzia, all’alimentazione, agli integratori per gli sportivi, alla fitoterapia e all’omeopatia. È gestito da professionisti del settore in collaborazione con farmacisti ed esperti del web e può contare su un catalogo di oltre 1.000 prodotti a prezzi vantaggiosi.


Beauty Farma ha quindi pensato di farsi conoscere al grande pubblico del web con un iniziativa che coinvolge tutte le blogger del settore.
In pratica offre gratuitamente alle autrici di blog dedicati alla salute e alla bellezza i prodotti da recensire. In cambio noi blogger dobbiamo:
- inserire sulla home page del nostro blog un banner con l’indirizzo di Beauty Farma;
- scrivere un post che descrive l’iniziativa;
- mandare il link del post con i nostri dati per la spedizione all’indirizzo
  beautyfarma01@gmail.com
Più beauty di così!

31/05/12

Huggies Pull-ups: fare la pipì nel vasino non è mai stato così facile

Recentemente ho avuto l'occasione di avere in prova un altro prodotto della Huggies, il pannolino-mutandina Pull-ups, pensato per affrontare la delicata fase dello spannolinamento. Per i piccoli non è facile passare repentinamente dal pannolino al vasino o al bagno e Huggies ha pensato a una soluzione intermedia: un pannolino ad alto potere assorbente, ma sottile e leggero come una mutandina. Così i piccoli si abituano poco alla volta a indossare le sole mutandine, ma col vantaggio che le mamme possono stare tranquille se non riescono ad arrivare in tempo al vasino. Con Huggies Pull-ups il bambino impara a essere autonomo e a togliersi da solo il pannolino, perché a differenza di quelli tradizionali, Pull-ups è dotato di morbide ed elastiche fasce laterali in velcro che permettono ai piccoli di abbassarli e rimetterli da soli e alle mamme di aprirli e richiuderli in un attimo.
Con Pull-ups imparare a mettere e togliere le mutandine diventa davvero un gioco! Innanzitutto catturano l’attenzione dei piccoli perché hanno bellissimi disegni stampati, differenziati per maschietti e femminucce. Il disegno, inoltre, scompare a contatto col bagnato: i bambini imparano poco alla volta ad associare la scomparsa del disegno con l’atto di farsi la pipì addosso, e che devono ricorrere al vasino per evitare che la mutandina si bagni.
Per provare i Pull-ups ho chiesto la collaborazione dei miei carissimi amici Cinzia e Luca, i genitori del simpaticissimo Andrea (20 mesi). Ecco le fotografie che raccontano la giornata di Andrea col suo pannolino-mutandina Huggies.

Abbiamo mostrato ad Andrea la mutandina con bellissimo disegno della macchinina. Ad Andrea è piaciuta molto! Eccolo che se ne va in giro contento per casa con il suo pacco di Huggies Pull-ups, come fosse un giocattolo…



Il gioco poi è proseguito, abbiamo spogliato Andrea e gli abbiamo fatto indossare la mutandina. Guardate qui com’è contento di indossare il suo pannolino con la macchinina!»



Lo abbiamo lasciato giocare per un po’ di tempo e poi gli abbiamo detto che quando gli scappava la pipì avrebbe dovuto andare in bagno, come fanno “i grandi”, e togliersi la mutandina, altrimenti la macchinina sarebbe sparita per sempre! 
Al solo pensiero di non veder più la sua amata macchinina, Andrea si precipitato in bagno… E guardatelo mentre, a modo suo, si toglie il Pull-ups da solo!...



Grazie, Andrea. Sei proprio un bellissimo e simpaticissimo bambino. Chissà se imparerai presto a fare la pipì nel vasino...

23/05/12

La conservazione delle cellule staminali del liquido amniotico

Oggi mi rivolgo a tutte le donne in gravidanza per parlare di Biocell center group, un gruppo specializzato nella conservazione delle cellule staminali estratte dal liquido amniotico. Se dovete fare l’amniocentesi, questa è una grande opportunità per regalare a tuo figlio una speranza in più per il futuro. Il liquido amniotico estratto in fase di amniocentesi contiene infatti cellule staminali pluripotenti, che è possibile conservare ad uso autologo.
Le cellule staminali possono rappresentare la migliore assicurazione biologica del tuo futuro e di quello di molti componenti della tua famiglia. Le cellule staminali estratte dal liquido amniotico, infatti, possono essere compatibili anche con quelle di fratelli e genitori, e possono venire utilizzate per “riparare” i tessuti che, a seguito di un evento patologico, abbiano subito danni irreversibili.
Biocell center è formato da un gruppo di aziende biotecnologiche italiane e statunitensi che si occupa di ricercare e sviluppare le tecniche di conservazioni di tali cellule.
Il gruppo collabora con il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Milano, con l’istituto neurologico Carlo Besta di Milano, con il Policlinico Tor Vergata di Roma, con il Politecnico di Milano, con Artemisia spa di Roma, con Sintetica sa di Medrisio (Svizzera), con Toma advanced biomedical assays di Busto Arsizio (VA) e con l’Harvard medical school di Boston (Usa).
Per conservare le cellule staminali, Biocell center utilizza una parte del liquido amniotico prelevato durante l’esame dell’amniocentesi, l'esame che serve ad effettuare la diagnosi prenatale. Una volta estratto, il liquido amniotico viene cryo-congelato e conservato per 19 anni. Per 19 anni sarà quindi possibile disporre di un campione di cellule assolutamente compatibili.
Le cellule staminali sono le cellule base che servono a formare tutti i tessuti del nostro corpo; quelle estratte dal liquido amniotico possono essere espanse in coltura mantenendo la stabilità genetica. Queste cellule possono essere indotte al differenziamento per potersi sostituire a quelle che costituiscono i vari tipi di tessuti nel nostro corpo.
Il costo totale del servizio di cryo-conservazione di Biocell è di 980,00 euro. Il prezzo è comprensivo di tutto: trattamento, trasporto, esami di controllo e di sterilità, gestione dei dati informativi e la conservazione per il periodo di 19 anni. Alla stipula del contratto è richiesto in acconto di 180,00 euro. Il saldo di 800,00 euro andrà pagato una volta che il processo di cryo-conservazione ha avuto esito positivo.
Biocell fornisce un kit per la raccolta del liquido con le istruzioni da consegnare la medico ginecologo incaricato del prelievo. La procedura non comporta nessuna variazione alla normale tecnica di prelievo per effettuare l’amniocentesi. Il kit contiene le provette, il materiale per imballarle e la busta del corriere per l’invio del campione a Biocell center.
È possibile avere tutte le informazioni dettagliate sul programma recandosi su sito www.biocellcenter.it oppure www.biocellcenter.com. Qui è possibile scaricare direttamente il contratto completo. Le informazioni possono essere richieste anche per telefono (0331.386028 o al numero verde 800.042.433). L’indirizzo della sede italiana è: Biocell center Spa, viale Stelvio 125, Busto Arsizio (VA).