16/02/12

L’acerola

L’acerola (Malpighia glabra) è una pianta arbustiva spontanea tipica dell’America centrale e meridionale che cresce in terreni argillosi ricchi di humus. Produce frutti molto simili alle ciliegie, ma che al loro interno sono strutturati in spicchi. I frutti, con variazioni dipendenti dal grado di maturazione, contengono un elevato concentrato di vitamina C, il più alto in natura dopo quello contenuto nel frutto della Terminalia ferdinandiana, albero di grandi dimensioni caratteristico della zona australiana. Negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Europa la commercializzazione del succo del frutto dell’acerola, proprio per l’alto contenuto di vitamina C. Il frutto dell’acerola, infatti, concentra oltre 20 volte la quantità di acido ascorbico contenuta nell’arancia, arrivando a contenerne circa 1.600 milligrammi per etto. Per le sue caratteristiche l’acerola è particolarmente indicata per il trattamento delle affezioni delle vie respiratorie (faringiti, tracheiti, tonsilliti) anche in associazione con propoli e rosa canina, nelle affezioni del cavo orale (stomatiti, gengiviti, afte), per stimolare il sistema immunitario e in tutti i casi di carenza di vitamina C.
Oltre all’elevato concentrato di vitamina C, l’acerola contiene discrete dosi di provitamina A, vitamine del gruppo B, bioflavonoidi, tannini e sali minerali (soprattutto calcio, ferro e magnesio).
Avvertenze: l’eccesso di vitamina C può favorire la formazione di ossalati che danno origine ai calcoli renali. Sconsigliato anche l’assunzione in caso di acidità gastrica.

4 commenti:

  1. La conosco piuttosto bene, peccato che in Italia non sia molto diffusa. Sai che anche io avevo scritto dell'acerola per il nostro caro, vecchio, defunto wikio (anche se deve essere da qualche parte su over). Buaaaaaa, che tristessssssa :-)

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  2. Mai assaggiate, ma essendo molto sfigata con i reni mi sa che non fanno per me!

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  3. Io invece, non l'avevo mai sentita!

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  4. non l'avevo mai sentita neanche io...
    i.z.

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