23/04/12

Il lactobacillus acidophilus

Il lactobacillus acidophilus è un batterio normalmente presente nell’intestino dove svolge funzioni utili all’azione della flora batterica. Come tutta la famiglia dei lattobacilli, si trova principalmente nel latte e nei suoi derivati, in particolar modo nello yogurt. Questo batterio, senz’altro il più importante di tutta la famiglia, lavora in sinergia con i bifidobatteri per agevolare il processo immunitario intestinale. Se presenti in quantità sufficiente, il lactobacillus acidophilus è in grado di colonizzare l’intestino tenue formando la prima linea di difesa dagli agenti esterni, impedendo agli organismi patogeni e opportunistici di stanziare tra le pareti intestinali, dove impedirebbero l’assorbimento delle sostanze nutrienti. Alcuni tipi di lactobacillus acidophilus aderiscono naturalmente alle pareti intestinali, luogo in cui le sostanze nutrienti si incrociano col flusso sanguigno: per questo sono chiamati ceppi aderenti. I ceppi aderenti sono i migliori nel loro compito: aderiscono in modo così tenace alle pareti intestinali da non lasciare alcuno spazio agli agenti patogeni.
Il lactobacillus acidophilus, quindi, favorisce l’assorbimento di alcune sostanze fondamentali dei cibi, soprattutto flavonoidi e antocianosidi. Inoltre, abbassando il livello del ph, ostacola la proliferazione dei batteri dannosi derivati dalla putrefazione dei residui dei cibi, contribuisce alla formazione delle vitamine del gruppo B e alla produzione della lattasi (l’enzima responsabile della digestione del lattosio, lo zucchero del latte). Un’altra importantissima caratteristica del lactobacillus acidophilus è quella di produrre acido lattico dalla fermentazione del glucosio.
L’assunzione del lactobacillus acidophilus, come di tutti i fermenti lattici, è utile per ripristinare la flora batterica durante l’assunzione di antibiotici, per ridurre il gonfiore intestinale e gastrico, nel caso di diarrea e acne.
Se assunti mediante l’allattamento al seno, i lattobacilli con azione probiotica attecchiscono alle pareti intestinali del neonato dove sono in grado di prolificare per intere generazioni, cosa che non si verifica con nessun altro tipo di latte.

5 commenti:

  1. Dal mio intestino credo si a fuggito tempo fa :D

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  2. Anche dal mio. niente latte ne yougurt

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  3. Dal mio, invece, fa apparizioni sporadiche per poi latitare per il resto dell'anno!

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  4. Quest'anno ne abbiamo comprati parecchi a causa dell'influenza e delle continue ricadute che ci hanno costretto spesso a prendere antibiotici... : (

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  5. Ben scritto e ottimi consigli. Spesso i medici si dimenticano di prescriverlo assieme agli antibiotici. Male, molto male

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