04/05/12

Il massaggio del bambino, antica tradizione per il benessere del bebè

Nel 1977 un istruttrice di yoga e meditazione americana, Vimala McClure, dopo un periodo di lavoro in un orfanatrofio dell’India ha fondato la Iaim, International association infant massage, che presto si è diffusa anche in Europa. In Italia è rappresentata dall’Aimi, Associazione italiana massaggio infantile, nata nel 1983 per volontà di una terapista della riabilitazione pediatrica, Benedetta Costa, che ha introdotto l’insegnamento del massaggio presso il Servizio di Fisioterapia e nell’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Gaslini di Genova.
Obiettivo dell’associazione internazionale, che conta centinaia di insegnanti in tutto il mondo, è incoraggiare il contatto e i rapporti umani durante il periodo di crescita dei bambini e promuovere ricerche e corsi di preparazione e di istruzione e di istruzione a genitori e operatori della prima infanzia.
Il massaggio del bambino, più che una tecnica, è un modo di rapportarsi al proprio figlio. È una tradizione antica presente in diverse culture di molti paesi e ha ottenuto conferme cliniche degli effetti positivi che questa pratica ha sullo sviluppo e sulla maturazione del bambino.
Il massaggio è un mezzo privilegiato per comunicare ed essere in contatto con il proprio figlio, favorisce il legame di attaccamento e rafforza la relazione fra genitori e figli, favorisce uno stato di benessere, facilita la conoscenza delle varie parti di sé sviluppando un corretto schema corporeo, aiuta il bambino a scaricare le tensioni provocate da situazioni per lui nuove o da piccoli malesseri.
Ha inoltre benefici sul sistema circolatorio, respiratorio e muscolare, regola i ritmi di sonno-veglia.
L’Aimi organizza corsi specifici per genitori e bambini, organizzati in piccoli gruppi. Il corso ha una durata di 4-5 incontri della durata di un’ora. Durante gli incontri vengono spiegati i benefici del massaggio per i neonati e per i bambini più grandi, si apprende la sequenza completa dei massaggi, si lavora sul rilassamento del bambino attraverso il “tocco rilassante”. Viene posta l’attenzione sulle forme di comunicazione non verbale che si sviluppano durante il massaggio: sorriso, contatto visivo, contatto tattile. Viene inoltre approfondita la procedura per dare sollievo ai bambini che soffrono di stipsi, meteorismo, coliche addominali e pianto o ai bambini con particolare esigenze, come i bambini prematuri, i bambini ospedalizzati, quelli in affido e i disabili.


Aimi, Associazione italiana massaggio infantile, Strada Maggiore 94, 40125 Bologna, tel. 051.39.73.94, www.aimionline.it.

11 commenti:

  1. Io non ho mai fatto massaggi veri e propri alle piccolette ma sono stata una specie di mamma canguro, me le tenevo sempre addosso e le pastrugnavo di continuo... anzi, in realtà lo faccio ancora :D

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    1. pastrugnare è esattamente il verbo più indicato per esprimere il contatto con i piccoli...
      m.c.

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  2. Ma che bella questa cosa... ne faccio tesoro!!

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    1. mi fa piacere ti sia piaciuta...
      m.c.

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  3. L'olio alle mandorle in previsione del massaggio (oltre che per idratare) è arrivato in casa prima del pargolo, ma non ho mai avuto la possibilità di mettere in pratica quella che mi sembrava la più ovvia esperienza da poter fare insieme a mio figlio...tutto al contrario, tutto troppo diverso.

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    1. le esperienze che hai fatto tu sono state altrettano importanti per il tuo piccolo... non ti sei mai tolta dal ruolo: sei sempre stata la "mammetta pasticciona" e lui il tuo cucciolo. anche se le cose sono state diverse da come le immaginavi, quello che non sarà mai diverso è l'amore...
      m.c.

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  4. Troppo bello massaggiare i neonati, tutti belli pacioccosi e profumosi..oramai però..dovrei farne un quarto... XD

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    1. noi saremmo tutte molto contente...
      m.c.

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  5. Io amavo massaggiare il corpo dei miei piccolini con olio tutte le sere dopo il bagnetto, a loro piaceva e favoriva il rilasamento concigliando il sonno

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    1. il contatto fisico è impirtantisdimo nei primi mesi di vita, è prsticamente l'unico legame col mondo
      monica c.

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