27/08/12

La vitamina A (retinolo e retinoidi)

Vitamina liposolubile di cui si conoscono circa 1500 tipi e si presenta in diverse forme. Presente essenzialmente negli alimenti di origine animale (fegato, milza, latte, uova, pesce), è nota per come agente antinfettivo, nella funzione immunitaria e per l’azione benefica sul sistema visivo. La retina umana, infatti, utilizza quattro composti della vitamina A. Nei tessuti vegetali e negli organismi fotosintetici sono invece contenuti i precursori delle vitamine, i carotenoidi, da cui l’organismo è in grado di ricavare la vitamina A. Particolarmente ricchi di carotenoidi sono i vegetali di colorazione giallo-arancione e quelli a foglia.

I vegetali con colorazione giallo-arancione sono ricchi di vitamina A

La vitamina A si presenta in tre forme: alcolica (retinolo), aldeidica (retinaldeide), acida (acido retinoico). Tra i pigmenti vegetali da cui l’organismo ricava la vitamina A, si trovano l’alfa-carotene, il beta-carotene, la luteina, la zeaxantina, la criptoxantina e il licopene.
Il retinolo è particolarmente importante anche per la salute e lo sviluppo della pelle. Carenze di vitamina A possono essere all’origine di inibizione nella crescita, deformazione delle ossa, cecità crepuscolare, difficoltà di adattamento alla bassa illuminazione, secchezza della cornea, acne, psoriasi.
La vitamina A è anche coinvolta nel processo riproduttivo, nella produzione e nell’attività degli ormoni surrenali e tiroidei, nella riparazione e nella struttura delle cellule nervose, nella crescita e nella differenziazione cellulare.
Carenze di vitamina A possono portare a un aumento del rischio di mortalità materna in gravidanza, e l’acido retinoico sembra anche avere un ruolo fondamentale della maturazione dell’embrione.
Alle donne in gravidanza è raccomandato infatti l’aumento di assunzione di vitamina A, soprattutto in caso di allattamento, ma senza esagerare, poiché la dose giornaliera di vitamina A non deve in alcun modo superare la capacità di immagazzinamento del fegato. Intossicazioni da eccesso di vitamina A possono provocare disturbi molto gravi. L’integrazione della vitamina A, come di qualsiasi altra sostanza, è indicata soltanto nei casi di carenza di tale componente. Una alimentazione variegata ed equilibrata è sufficiente a fornire tutti gli elementi necessari all’organismo.

5 commenti:

  1. Mi sa che dovrei mangiarne di più, allora.

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  2. Direi di sì Stefania .. Ma anche a me non dovrebberof are male, sebbene mi piacciano poco. Magari grattugiate con olio e limone ..

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    1. io in questo periodo ne sto mangiando molte, na non è per carenza di vitamina a o per favorire l'abbronzatura, visto che le vacanze sono saltate... è che ho smesso di fumare (e spero di non ricominciare) e le carote sono una delle poche cose che tengono molto occupata la bocca nella masticazione e hanno poche calorie
      monica c.

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  3. Mi piacciono crude, al naturale.

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  4. Crude sono ottime ma posso consumarle solo cotte :-(

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