05/06/13

Das, il dispositivo che permette di allattare senza aver partorito

A Padova, all’interno del reparto ospedaliero di Patologia e terapia intensiva neonatale insegnano alle donne come far venire il latte anche senza aver partorito, una tecnica che si è rilevata vincente, per esempio, per salvare la vita ai tanti piccoli di Haiti rimasti senza cibo dopo la tragedia del terremoto del 2010.
La tecnica si basa sul concetto che è il bambino che succhia a stimolare la produzione di latte, anche nelle donne che non hanno partorito da poco. Nella fase successiva al parto, la donna ha un alto livello dell'ormone della prolattina, ed è quindi pronta per l’allattamento. Una donna che non si trova in questa fase parte con un livello di prolattina praticamente a zero, ma se opportunamente stimolata, arriva a produrre il latte necessario per nutrire un bimbo. La difficoltà, semmai, consiste nel riuscire a convincere il neonato ad attaccarsi a un seno dal quale inizialmente non fuoriesce nulla. È per questo motivo che inizialmente viene usato il Das, un dispositivo di allattamento supplementare. Si tratta di una piccola bottiglia riempita da latte artificiale o materno da donatrice che viene appesa a testa in giù al collo della donna senza latte che intende allattare. I due tubicini che partono dal tappo della bottiglietta sono collegati ai capezzoli della donna. Mentre il bambino succhia, il latte esce dal tubicino, ma con l’azione meccanica del suggere si stimola anche la produzione naturale del latte materno. In genere occorrono 2-3 settimane prima che la donna comincia a produrre il latte da sola. Se si rendesse necessario, si potrà ricorrere a normali farmaci che stimolano la produzione di prolattina, come alcuni procinetici usati come antivomito.
A favorire la fuoriuscita del latte dalla mammella entra in gioco un altro ormone, l’ossitocina, che durante l’allattamento deve rimanere alto. Il calo dell’ossitocina è legato principalmente a fattori psicologici, quindi la donna deve restare serena e tranquilla.
Poter allattare il neonato è importante anche per le mamme naturali: l’allattamento al seno porta reali benefici sia a livello di relazione col figlio, sia a livello della salute del piccolo. Un bimbo allattato al seno ha molte meno probabilità di contrarre in futuro alcune patologie.
Il team dell’ospedale di Padova ha contribuito a sostenere l’allattamento adottivo in situazioni di emergenza come nel Kosovo o a Haiti, dove grazie a questa tecnica sono stati salvati centinaia di bambini rimasti senza madri e senza disponibilità di latte artificiale.

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