16/07/13

Di che umore sei? Dipende da cosa mangi…

È proprio vero: l’uomo è ciò che mangia. Perché gli alimenti che scegliamo, non solo influiscono in modo positivo o negativo sul nostro stato di salute, ma anche sul nostro benessere psico-fisico, sulla nostra vitalità e sul nostro umore. Sì, perché anche il tono dell’umore è regolato, all’interno del nostro organismo, da sostanze chimiche, i neurotrasmettitori.
I neurotrasmettitori sono sostanze che veicolano le informazioni fra le cellule che compongono il sistema nervoso attraverso le sinapsi del cervello. Ne esistono alcuni, come la dopamina e la serotonina, che hanno un ruolo di primo piano nel determinare i nostri stati d’animo, perché sono fondamentali per gestire l’ansia e lo stress e per provare emozioni positive. Altre sostanze, come l’acido gamma aminobutirrico, sono in grado di regolare il tono muscolare, e le endorfine, poi, stimolano la sensazione di euforia e di benessere.
La serotonina è di gran lunga la triptamina principalmente coinvolta nella regolazione dell’umore, tanto è vero che la maggior parte dei farmaci anti-depressivi agiscono su questo neurotrasmettitore. Precursore della serotonina è il triptofano, un aminoacido essenziale che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare e deve assumere attraverso gli alimenti, come latte e latticini, tuorlo d’uovo, carne di tacchino, pesce azzurro, semi oleosi, legumi secchi, cioccolato, banane, pasta e cereali (orzo, farro, riso, miglio). I cereali vanno preferiti integrali, perché le sostanze benefiche sono contenute soprattutto nella crusca e nel germe, che vengono eliminati nel processo di raffinazione. Alimenti con alto contenuto di istamina e tiramina, come i salumi e il pesce affumicato, possono invece essere responsabili di un abbassamento del tono dell’umore. Attenzione anche allo zucchero raffinato: i picchi glicemici causano spesso irritabilità. Per contrastare le depressioni stagionali aumentiamo l’assunzione giornaliera di selenio, che troviamo nei fagioli, nella carne bianca e nei frutti di mare.
Per assicurare vitalità e buon umore non dobbiamo nemmeno far mancare al nostro cervello la vitamina B12 (la vitamina dell’energia) e l’acido folico: quindi sì a pollo, salmone, broccoli, fagioli, piselli e carne di manzo.
Per il benessere totale non dimentichiamo l’importanza di frutta e verdura, ricche di antiossidanti, di resveratolo (uva) e di licopene (pomodoro), dopamina (banana) e vitamina C (agrumi). Per rendere l’organismo più resistente allo stress e facilitare la trasmissione degli impulsi nervosi dobbiamo fare il pieno di magnesio, un sale minerale contenuto in abbondanza nei vegetali a foglia verde, nelle carni bianche, nelle banane, nei legumi secchi e nel cioccolato.
Un’altra sostanza con proprietà anti-stress è la vitamina D, che il nostro organismo sintetizza con l’esposizione alla luce. Soprattutto nelle giornate buie invernali, integriamola mangiando rosso d’uovo, formaggi freschi o pesci grassi (sarde, sgombri, salmoni, triglie e aringhe). I pesci grassi contengono anche molti Omega 3, utili al sistema cardiocircolatorio e al controllo del colesterolo.
Per il benessere del cervello e dei tessuti nervosi possiamo ricorrere ai semi oleosi (semi di girasole, mandorle, pinoli, sesamo, noci), e alle erbe aromatiche, soprattutto il basilico, che contiene mola colina, un nutriente fondamentale per la formazione dei fosolipidi. Il basilico, inoltre, ha proprietà fondamentali per favorire la digestione.
(Fonte: Ok salute e benessere)

1 commento:

  1. In effetti se adesso curassi anche un po' l'alimentazione, visto che mi sento già abbastanza bene per i minor impegni del periodo, sarebbe una gran bella cosa. ciao

    RispondiElimina