08/08/13

Le difese naturali contro i pidocchi dei bambini

I pidocchi sono piccoli insetti parassiti del corpo umano dall’aspetto grigio-biancastro e che si nutrono di sangue. L’infestazione dei pidocchi è chiamata pediculosi. I pidocchi vengono classificati in tre categorie, a seconda della zona del corpo in cui si insediano: quelli dei capelli, quelli del corpo e quelli dei peli del pube (piattole). I bambini sono interessati particolarmente dal tipo che infesta il cuoio capelluto, il Pediculus humanus capitis, estremamente frequente fra le comunità infantili e nelle scuole, che interessa i bambini dai 3 anni in poi in una percentuale tra il 5 e il 22%. Il pidocchio adulto, lungo circa 1-3 millimetri, è visibile a occhio nudo. Il suo ciclo vitale è di 1-2 mesi. Le femmine producono circa 5-10 uova al giorno e le depositano strettamente attaccate ai capelli, in prossimità del cuoi capelluto. Le uova, o lendini, hanno un millimetro massimo di un millimetro e sono di colore giallo-grigio opaco. Dopo circa una settimana dalle lendini nasce l’insetto giovane (ninfa) che inizia a nutrirsi del sangue della persona parassitata e in una settimana arriva alla piena maturazione, diventando a sua volta in grado di deporre le uova. Per nutrirsi di sangue, l’insetto utilizza una struttura tubolare che penetra il cuoio capelluto e secerne una sostanza anticoagulante e vasodilatatrice. Il pidocchio ha bisogno di nutrirsi ogni 4-6 ore, lontano dall’ospite muore in 1-2 giorni.
Il contagio avviene solitamente per contatto diretto, quanto due capigliature si toccano, oppure in modo indiretto, usando pettini, cappelli, sciarpe e cuscini di una persona parassitata. Il contagio non è assolutamente indice di mancanza di igiene.
Il sintomo della pediculosi è il prurito, dovuto alla reazione agli enzimi della saliva dell’insetto, particolarmente nelle zone privilegiate dal parasita: la zona della nuca e il retro delle orecchie. La reazione pruriginosa si manifesta tardivamente, per cui all’insorgere del sintomo, l’infestazione può essere già in stadio avanzato e può aver già contagiato altre persone. A volte addirittura la persona infestata non presenta nessun sintomo.
L'olio essenziale di lavanda
è repellente per i pidocchi dei capelli
I trattamenti tradizionali per la pediculosi, presenti in varie forme, contengono antiparassitari (i più comuni sono Malathion, Piretrine e Permetrina), che hanno il problema della tossicità e non hanno alcuna efficacia a livello preventivo. Il Malathion è la sostanza più tossica: se ingerita in quantità elevate può provocare nausea, vomito, bradicardia, bradipnea, arresto cardio-circolatorio e coma. Piretrine e Permetrina, che sono sostanze meno tossiche, hanno però in questi ultimi anni ridotto di molto la loro efficacia perché i parassiti hanno saputo sviluppare fenomeni di resistenza a queste sostanze. È proprio il problema delle resistenze la causa principale del diffondersi nei casi di pediculosi negli ultimi vent’anni.
In natura esistono componenti che, se correttamente associati, risultano in grado di risolvere le infestazioni e offrono il vantaggio della prevenzione. Questi elementi naturali sono:
- l’estratto di semi di pompelmo, che ha proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche e antiparassitarie e risulta efficace anche sulle lendini;
- il sassafras officinalis, estratto dalla corteccia della pianta essicata, contiene un olio essenziale ricco di safrolo, con proprietà antiparassitarie ma anche con azione repellente per la prevenzione del contagio;
- olio di Neem (melia azadirachta): usato dagli indiani per le proprietà insetticide e antiparassitarie è riconosciuto anche come parassiticida e repellente dei pidocchi. Il principio attivo è l’azadiractina, contenuto nelle foglie e nei semi che impedisce lo sviluppo e la maturazione del pidocchio;
- il Pantenolo, che crea una barriera protettiva sui capelli impedendo alle lendini di potervisi ancorare;
- l'olio di Cade, ricavato dalla corteccia di Juniperus oxycedrus, con proprietà antiparassitarie e parassicide;
- l'olio essenziale di lavanda, con proprietà antifungine, antibatteriche e antiparassitarie, che esercita un’azione repellente per il pidocchio del capello.
Questi componenti si possono trovare nelle linee di prodotti  naturali specifici per la risoluzione o la prevenzione del problema dei pidocchi. Esistono sottoforma di sciamo, lozioni, gel e polveri.

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