11/07/14

L’aloe vera

L’aloe vera (Aloe barbadensis) è una pianta carnosa della famiglia delle Aloacee che cresce in climi caldi e secchi. Viene coltivata  in Africa, Australia, America settentrionale e centrale, in Russia e in Giappone. In Europa, le uniche coltivazioni considerevoli si trovano in Spagna e ne stanno sorgendo anche nel meridione d’Italia. L’uso dell’Aloe è molto antico: se ne trovano testimonianze addirittura nelle civiltà mesopotamiche, che riferiscono delle proprietà della varietà Aloe barbadensis Miller, più conosciuta come Aloe vera.
Nel 1959 un farmacista texano di nome Bill Coats iniziò a studiare in modo sistematico le proprietà dell’aloe, in particolare mise a punto un processo per stabilizzare la polpa ricavata dalle foglie carnose per evitare i problemi di ossidazione e fermentazione, al fine di rendere possibile la commercializzazione della preziosa sostanza. Gli studi sull’aloe si diffusero ben presto in tutto il mondo, soprattutto dopo che il governo americano dichiarò ufficialmente le proprietà curative della pianta per il trattamento delle ustioni.
L’aloe contiene tre grandi classi di componenti:
  • gli zuccheri complessi, in particolare glucomannani (soprattutto l’acemannano) sono contenuti nel gel trasparente interno alla foglia e hanno proprietà immuno-stimolanti;
  • gli antrachinoni, contenuti nella parte verde coriacea della foglia, con azione fortemente lassativa
  • oltre 150 altre sostanze (sali minerali, vitamine, aminoacidi, acidi organci, fosfolipidi, enzimi, lignine e saponine) di alto valore nutritivo, antinfiammatorio, antimicotico e analgesico.

Tra le tante proprietà attribuite all’aloe, spicca quella rigenerante e cicatrizzante. Le sostanze contenute stimolano la crescita dell’epitelio sulle ferite e assorbono enzimaticamente le cellule morte o danneggiate. Viene anche largamente usata per dare sollievo al bruciore da scottatura e come antipiretico. Contiene inoltre sostanze con proprietà antinfiammatorie, idratanti, analgesiche, funghicide, virostatiche e batteriostatiche (che contrastano la crescita di virus e batteri), emostatiche, antiprurito, disintossicanti e antitumorali.
La particolarità dell’aloe vera sembra risiedere nella sua adattabilità all’organismo, ovvero la capacità di dare risposte a ogni problema specifico della persona che ne fa uso. L’insieme dei suoi principi attivi aiuta tutto l’organismo nel suo insieme e quindi non sorprende se persone che assumo l’aloe per problemi di allergie, per esempio, possano trovare beneficio a problemi di artrite o migliorare l’aspetto della pelle. Questa capacità di adattamento all’organismo è inspiegabile e non trova riscontro in nessuna altro integratore alimentare.
Il gel estratto dall’aloe si assume come bevanda (o come trattamento topico sulle ferite). Per beneficiare del potere curativo è necessario un periodo di almeno 3-4 mesi. I dosaggi sono in relazione ai problemi che si intendono risolvere.