05/03/15

I capelli fragili e sfibrati

Un capello sano è acido, con un pH tra 4,5 e 5,5 e una struttura della cuticola compatta. Ciò lo rende lucido e brillante. L’elasticità è garantita da un giusto livello di idratazione. Capelli danneggiati e stressati registrano invece pH superiori a 7, la cuticola risulta sollevata e opaca. Anche la corteccia è maggiormente esposta e i capelli possono facilmente disidratarsi e diventare secchi. Con l’uso di pettine e spazzola si possono provocare quindi danni meccanici. Ma altri fattori contribuiscono a rendere i capelli fragili e opachi: i fattori ambientali (raggi UV e umidità), termici (phon, casco, ferri e piastre) e chimici (trattamenti di stiratura, permanente, tinta e decolorazione). Oltre a questi fattori esterni contribuiscono alcuni importanti fattori interni quali l’alimentazione, la presenza di patologie della cute e del cuoio capelluto, gli squilibri del metabolismo e lo stress psico-fisico.
Il capello danneggiato va trattato con prodotti specifici idonei a rimuovere, oltre alla normale sporcizia, anche la secrezione sebacea e i residui della desquamazione cellulare. Per ristrutturare e fortificare i capelli è bene lavarli con prodotti che contengono estratti di frutta (per l’elevato contenuto di vitamine A e C) e sali minerali, sostanze naturali antiossidanti. Al normale shampoo si può aggiungere una crema o maschera nutriente con componenti che aiutino a rinforzare la guaina protettiva del capello (olio di jojoba, burro di karité, ceramide).