13/07/15

La stitichezza e l'importanza delle bre

L'intestino è una sede fondamentale del sistema immunitario: tenerlo in buona salute, pulito e funzionante significa anche prevenire molte malattie, sia virali che cronico-degenerative. Uno dei problemi più comuni nel mondo occidentale (20% della popolazione adulta) a carico dell'intestino è la stipsi.

Le cause della stitichezza sono principalmente quattro:
  • uno scorretto stile di vita: mancanza di attività fisica regolare, fumo, consumo di alcolici e sostanze tossiche;
  • stress: i fattori emotivi come ansia, preoccupazione e ritmi frenetici si ripercuotono in maniera particolare sul coretto funzionamento dell'intestino
  • farmaci: alcuni tipi di farmaci influiscono negativamente sull'intestino. Sono da limitare in maniera particolare i lassativi irritanti, alcuni antidolorifici, antispastici, antidepressivi, antiepilettici e alcuni tipi di antiacidi
  • scorrette abitudini alimentari: un'alimentazione scarsa di fibre (cereali integrali, legumi, verdure) può essere la causa dell'intestino pigro.


Le fibre vegetali hanno proprietà regolatrici e sono essenziali per il corretto funzionamento intestinale. Le fibre non apportano nutrienti né energia, quindi non vengono assorbite. Le fibre si dividono in due grandi tipologie:
  • le fibre insolubili in acqua, che riducono il tempo di transito delle feci nell'intestino, aumentano la massa fecale, rallentano l'assorbimento dei grassi e svolgono azione disintossicante;
  • le fibre solubili in acqua, che contribuiscono all'eliminazione del colesterolo e rallentano l'assorbimento dei carboidrati.

L'intestino necessita di circa 20/30 grammi di fibre al giorno. Queste devono essere assunte attraverso i cibi: studi clinici hanno dimostrato che gli integratori di fibre sono responsabili della formazione di polipi intestinali.
Per assumere il coretto apporto di fibre è necessario introdurre nella dieta la giusta quantità di frutta e verdura, frequente uso di legumi come fagioli, piselli, ceci, lenticchie e fave e pane integrale. I frutti più ricchi di fibre sono la mela (con la buccia), le prugne, le arance e la frutta secca.
Se non si è abituati a magiare fibre, queste vanno assunte gradatamente nella dieta, poiché possono provocare irritazione intestinale e gonfiori.

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